Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti

Workshop: Dall'Occhio all'Immagine con: MICHELE DALLA PALMA

Workshop: Dall'Occhio all'Immagine con: MICHELE DALLA PALMA

Dall'occhio all’immagine.

Un corso di “fotografia” per imparare a guardare

Vedere è un’azione meccanica e automatica che compie ogni essere vivente, attivata dall’occhio, strumento capace di percepire luci e ombre, colori e sfumature, che nessuna scienza è ancora stata in grado di imitare nella sua perfetta complessità.

Vedere è un meccanismo per molti aspetti involontario, come il pulsare del cuore o l’espansione dei polmoni, che riprogrammiamo in continuazione, per tutta la vita, e ci serve per avere sempre, in tempo reale, la percezione precisa del nostro essere nello spazio. Dei milioni di immagini che catturiamo con gli occhi, giorno per giorno, ne conserviamo nella memoria una parte minimale, perché vedere è un senso che serve istante per istante, e di cui ricordiamo solo pochi messaggi fondamentali, quelli che servono per ripetere quell’azione, quel percorso e poche altre informazioni.

Guardare ha nel vedere soltanto l’azione iniziale. Guardare significa mettere in funzione un complesso insieme di percezioni, che dall’immagine complessiva separano dettagli e particolari, li analizzano, li ricompongono. Li fermano nella memoria. Li immagazzinano con l’obiettivo di ricostruire quella visione anche quando è svanita.

Guardare è un’azione volontaria, che compiono pittori, artisti, spie e fotografi. Ma non basta possedere una fotocamera (o uno smartphone o qualsiasi altra diavoleria che oggi permette di catturare immagini) per essere un fotografo. Solo dopo infinite immagini non scattate, ma immagazzinate invece nella memoria, si può intuire di avere uno “sguardo fotografico”. Da quel momento in poi, il desiderio di imprigionare il tempo, quell’attimo unico e irripetibile, quell’inquadratura, quella luce, per sempre in uno scatto, diventerà una “malattia” da cui è molto difficile guarire. E ci accompagnerà, stimolando le nostre sensibilità, le nostre prospettive, le nostre intuizioni, a conoscere un po’ più a fondo anche noi stessi.

L'immagine è il filo conduttore della nostra epoca.

In grado di distorcere, se usata indiscriminatamente, qualunque aspetto della realtà. Ma anche, se usata con i corretti e asettici canoni della documentazione, capace di fermare, nel tempo e nello spazio, attimi e storie della cronaca, della quotidianità, del divenire di eventi che coinvolgono le nostre vite.

Dell'immagine, la FOTOGRAFIA è la rappresentazione più alta e di valore, in grado, se correttamente utilizzata, di aprire le porte ad un LINGUAGGIO VISUALE UNIVERSALE che non necessita di traduzioni o "interpretazioni" ma è, invece, in grado di stimolare in qualunque osservatore - a prescindere da lingua e cultura - curiosità, domande e bisogno di approfondimenti, che, conseguentemente possono stimolare successive letture di testi e narrazioni.

DALL’OCCHIO ALL’IMMAGINE è la proposta di un esperto professionista del fotogiornalismo per fornire basi certe e concrete all'idea di usare la fotografia come DOCUMENTAZIONE della realtà.

Sfruttando, in modo armonico, tutte le dinamiche - tecniche, etiche, filosofiche, culturali - che stanno alla base dell'osservazione e della conseguente elaborazione di concetti necessari per comprendere, prima, e comunicare, poi.

Osservare la/le realtà con OCCHIO FOTOGRAFICO non è una teoria o un modo di dire, bensì una precisa e concreta pratica di osservazione che si ottiene attraverso l'allenamento, fisico e mentale, e consente di avere sempre la percezione complessiva e selettiva di quello che ci accade attorno e, conseguentemente, sviluppa e valorizza le singole capacità di trasformare queste percezioni in racconto con le immagini.

DALL’OCCHIO ALL’IMMAGINE è un corso di fotografia che affronta e analizza le tecniche dell'osservazione e dell'indagine visiva usando la macchina fotografica, e si prefigge di creare una diretta e concreta connessione tra fotografia e narrazione "documentale" della realtà attraverso lo studio e l'approfondimento delle capacità del cervello - tramite l'occhio - di concettualizzare e immagazzinare immagini.

Esistono infinite declinazioni della FOTOGRAFIA: artistica, sportiva, astratta, creativa... e qualunque appassionato di questo straordinario mezzo espressivo potrebbe aggiungere delle variabili. Invece esiste, probabilmente, un unico modo di narrare in modo obiettivo e oggettivo la realtà: congelarla in modo neutrale, lasciando ai successivi osservatori di quell'immagine l'elaborazione di impressioni ed emozioni scaturite dall'esperienza personale di ognuno.

Per riuscire a fare questo, è necessario però conoscere, sviluppare e controllare tutte le dinamiche che stimolano la nostra attenzione in quello che è, sempre, un "attimo fuggente", per riuscire a "congelarle" all'interno di quello scatto.

Dando in questo modo l'opportunità, a qualsiasi prossimo osservatore, di trovarsi emotivamente nelle nostre medesime condizioni.

E' rivolto a tutti, esperti o principianti, che a prescindere dalla preparazione tecnica in ambito fotografico, ritengono la fotografia un mezzo di comunicazione concreto per documentare in modo oggettivo la realtà, sia fine a se stesso che a supporto di scritti, articoli, narrazioni, racconti.

Il corso si articola in una serie di lezioni teorico/tecniche, per 32 ore complessive, divise in 4 giornate, ed esercitazioni pratiche svolte dai partecipanti su temi e approfondimenti specifici, che verranno poi analizzate, discusse e valutate in apposite sessioni durante il corso.

Le esercitazioni pratiche, che i partecipanti svolgeranno tra un incontro e l’altro, sono parte integrante del percorso di apprendimento delle tecniche per arrivare ad osservare sempre la realtà con OCCHIO FOTOGRAFICO.

Alcuni degli argomenti trattati

LA FOTOGRAFIA COME DOCUMENTO DELLA REALTA’ - VEDERE E/O GUARDARE - APOLOGIA DELLO SGUARDO - IL SENSO DEL LIMITE - L’APPROCCIO ANTROPOLOGICO: LA NON INTERAZIONE - TRE MAESTRI DELLA FOTOGRAFIA MODERNA: ADAMS, CARTIER BRESSON, CAPA - L’ETICA DEL FOTOREPORTAGE - LE “FILOSOFIE” DELLA FOTOGRAFIA - “DIPINGERE” CON LUCI E OMBRE - L’IMPROVVISAZIONE: MAI NULLA ACCADE PER CASO - CONGELARE LA REALTA’ - LA “GESTALT” NELLA FOTOGRAFIA - LA GEOMETRIA DELL’IMMAGINE - RICONOSCERE E CAPIRE LE “LINEE DI FUGA” DELLO SGUARDO - DALLA TEORIA ALLA PRATICA: LA GRAMMATICA DEL FOTOREPORTAGE - LA NARRAZIONE PER IMMAGINI: IL FILO CONDUTTORE, I SIMBOLISMI, LO STORYBOARD - GLI STRUMENTI: FOTOCAMERE E OTTICHE - I SEGRETI DEI PROFESSIONISTI - FOTOGRAFIE E TESTI: LE PAROLE PER RACCONTARE LA REALTA’.

  • SPECIFICHE

    • DATE: Domenica 20 Gennaio, Domenica 10 Febbraio, Domenica 3 Marzo, uscita fotografica Domenica 17 Marzo , Domenica 31 Marzo 2019
    • ORARI: Domenica dalle ore 9:00 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 18,00
    • Luogo: Imageacademy - Brescia Corso Garibaldi,16
    • Questo workshop è aperto ad un minimo di 8 e ad un massimo di 12 partecipanti.
    • COSTO: € 280

    Michele Dalla Palma

    Esperto professionista del fotoreportage, in 30 anni di attività ha realizzato e pubblicato sulla stampa italiana e internazionale più di 500 fotoreportage (fotografie e testi) da ogni continente; è Direttore Responsabile della rivista TREKKING&Outdoor, una delle testate più qualificate in Italia nell’ambito del turismo responsabile.

    Docente alla Nikon School, da oltre vent’anni tiene corsi e workshop di fotoreportage in Italia e all’estero. Le sue mostre fotografiche Bracconiere di Emozioni e Occhi sul Mondo sono già state esposte nelle principali città italiane e in numerose città europee.

    Autore, regista e conduttore di progetti televisivi dedicati all’esplorazione, avventura e documentazione etnografica, ha realizzato numerosi documentari e reportage andati in onda sulle reti RAI e sul network satellitare SKY. Produce il format televisivo “Sentieri d’Italia”, dedicato alla scoperta a piedi dei territori del nostro paese, del quale dal 2009 sono già andate in onda cinque serie, per un totale di 100 puntate. Attualmente è in onda il suo programma in 12 puntate “Cercando Shangri-La, sulle tracce di Marco Polo lungo la Via della Seta”.

    Ha pubblicato una quindicina di libri, tra cui: Montagne del Mediterraneo (fotografico, Mondadori 2001), L’Anello Azzurro del Mediterraneo (fotografico, Cipra 2002), Meno 50° più 70°, la grande Spedizione (racconti di viaggio, Biblioteca dell’Immagine, 2003), Uomini e Montagne (fotografico, Input 2008), Occhi sul Mondo (fotografico, Hoepli, 2012), Orizzonti Estremi (racconti di viaggio, Alpine Studio, 2013), Fotoreportage (fotografico, Hoepli, 2014), L’Isola di Aral (Romanzo, con Silvia Della Rocca, Polaris, 2016), Bracconiere di Emozioni (racconti di viaggio, Polaris, 2016), Stagioni in Val di Sella (fotografico, Litodelta, 2018).

    Nel 2017 ha ricevuto il riconoscimento più prestigioso della sua carriera di fotografo. In occasione del Centenario della sua costituzione, Nikon, il più importante brand mondiale di attrezzature fotografiche, ha realizzato il magnifico volume fotografico celebrativo “IT’S A NIKON IT’S AN ICON” selezionando 100 scatti di 100 fotografi a rappresentare il suo secolo di storia.

    Tra una selezione di migliaia di scatti dei migliori professionisti, è stata inserita nel prezioso volume anche una delle sue immagini.

    Caratteristiche dell'evento

    Inizio evento Domenica 20 Gennaio 2019 | 9:00
    Termine evento Domenica 31 Marzo 2019
    Costo per persona 280.00
    280.00 12

    mailing list

    Il nostro obiettivo più grande è la vostra passione

    Se vuoi essere informato sui prossimi corsi di fotografia, workshop, mostre fotografiche, nuovi corsi e novità iscriviti alla nostra newsletter.